lunedì 8 aprile 2013

DIY - Detergente viso



Il recente post sul giveaway di Tatiana di Le (eco) idee tascabili (PS: il giveaway deve essere ancora aperto, date un occhio se non lo avete già fatto!!!) ha riacceso in me la scintilla dello spignatto, complice anche il fatto che il mio latte detergente sta drammaticamente finendo.
Inoltre, qualche tempo fa sono entrata, dopo anni di latitanza, da Lush, ed è stata la solita esperienza mistica per i profumi che invadono anche la strada dove il negozio si affaccia. Devo dire però di essere rimasta un poco delusa dell'ulteriore lievitamento dei prezzi, e di essere quindi uscita senza acquistare nulla. Non sono però uscita a mani vuote, ho portato con me il Lush Times per sfogliarlo alla ricerca delle ultime novità.
Ovviamente, se mi ritrovo quasi un libro di ricette sotto mano (sul Lush Times ci sono tutti gli inci dei prodotti!) e realizzo di avere buona parte di quello che serve per provare a ricreare uno dei miei prodotti più amati... che faccio, non ci provo???
Ed eccola qui, la mia personalissima versione del meraviglioso detergente viso Angeli a Fior di Pelle, del quale sono stata dipendente per anni.

Questo è l'inci del detergente originale:

Mandorle macinate (Prunus dulcis)Glicerina Vegetale (Glycerine)Caolino (Kaolin),Acqua (Aqua)Olio essenziale di lavanda ((Lavandula angustifolia))Essenza assoluta di rosa di Damasco (Rosa damascena)Olio essenziale di camomilla blu (Matricaria chamomilla)Olio di tagete (Tagetes minuta)Resina di benzoino (Styrax tonkinensis pierre)Fiori di lavanda (Lavandula angustifolia)*Limonene (*Limonene)*Linalool (*Linalool)
(ho lasciato i collegamenti alla Lushopaedia per dare modo a tutti di curiosare con minima fatica!)

Mentre queste sono le cose che ho usato io, ciò che avevo in casa e che si poteva prestare all'opera:


  • Mandorle: non spellate, che ho triturato non troppo finemente;
  • Bentonite (argilla);
  • Olio essenziale di lavanda;
  • Glicerolo vegetale (o glicerina);
  • Acqua di rose Roberts;
  • Tonico Vivi Verde Coop purificante e rinfrescante.
Prima di proseguire un paio di precisazioni: in casa avevo solo della bentonite, e l'ho sostituita al caolino. Da bagnata ha una resa molto simile al gel e dal verde chiarissimo che vedete in foto volge ad un colore più scuro. Il caolino della formulazione originale è bianco, infatti il mio detergente è più verdastro.

L'acqua di rose e il tonico li ho usati al posto dell'acqua e degli oli essenziali che sono nella formulazione di Lush. Questo per diversi motivi: in primo luogo, devo consumare questa acqua di rose che come forse alcune di voi sapranno non è proprio il massimo a livello di ingredienti. Utilizzarla in un detergente che deve essere sciacquato via mi è parsa la soluzione migliore. Inoltre, tonico e acqua di rose hanno dei conservanti, ho quindi preferito utilizzare loro invece della semplice acqua distillata per sfruttare a mio favore la loro formulazione. 

Con le dosi sono andata a occhio, sono partita con due cucchiaini colmi di mandorle più uno abbondante di argilla, ho quindi aggiunto glicerina (a occhio, direi un cucchiaino) e, mescolando, l'acqua di rose e il tonico, fino ad ottenere una consistenza che ricordasse quella dell'originale: una pasta cremosa. Mentre aggiungevo i liquidi ho anche incorporato 3 gocce di olio essenziale di lavanda, non ho voluto esagerare visto che si trattava dell'ingrediente più costoso che non avrei voluto sprecare in caso di fallimento. Vista la riuscita del detergente penso ne aggiungerò ancora 2 o 3 gocce perchè amo l'odore della lavanda unito a quello delle mandorle.

Se avete dei dubbi su come si usa, è molto semplice: si prende un pezzetto di pasta con le dita, si bagna sotto l'acqua e si fa sciogliere un pochetto, massaggiandola nel palmo della mano, quindi si applica sul viso.
A me ha portato via senza problemi l'abituale trucco da giorno: fondotinta minerale, un velo di cipria home made (amido di mais che ben si sposa al mio solito pallore cadaverico), eye liner minerale e mascara. Il risultato è una pelle pulita, ben detersa, leggermente scrubbata grazie alle mandorle e opacizzata dall'argilla, ed anche molto profumata.

In considerazione del costo irrisorio che può avere preparselo da soli, potrebbe anche essere impiegato come scrub corpo delicato ed emolliente.  

Appena la lavanda, che alberga sul mio balcone da pochi giorni, fiorirà, lo addizionerò anche dei fiori essiccati ;)

8 commenti:

  1. Ciao!
    Bello, lo devo provare, ideale per l'estate quando fa tanto caldo e struccarsi con l'olio è una tragedia :-)
    Ma una domanda.. la bentonite non è tipo un "cemento"?
    Thax in advance per la risposta
    V.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Virginia!
      Ci si mette davvero cinque minuti a farlo, quindi prova quando vuoi :)
      La bentonite, uhm, allora. Io l'ho comprata come argilla per fare delle maschere, perchè avevo letto che assorbe molto il sebo, oltre però non ero andata.
      Wikipedia però dice che sì, viene anche usata nell'edilizia come impermeabilizzante, ma ci illumina sugli altri usi che sono davvero i più disparati: in enologia, in campo farmaceutico, persino nell'alimentazione e (argh) come lettiera per gatti! :D http://it.wikipedia.org/wiki/Bentonite

      In ogni caso Lush mi ha rassicurato sul suo uso cosmetico: http://it.lush.eu/?route=lush/lushopaedia&ingredient_id=43 cito direttamente: "Il gel di bentonite possiede caratteristiche lenitive.
      Questo gel di argilla viene utilizzato come base per le maschere per il viso, a cui dona una particolare scorrevolezza ed un fantastico tatto, rendendole facili da applicare.
      Questo tipo di argilla, che vanta proprietà curative, tradizionalmente viene utilizzato come cataplasma.
      Il gel di bentonite assorbe il grasso e le impurità della pelle, al contempo rassodandola e riducendone gli inestetismi."

      Quello che personalmente mi piace di questa argilla è che anche usata pura ha la consistenza di un gel e, oltre ad essere piacevole e più comoda da applicare, tira meno della classica argilla verde, quando si asciuga :)

      Elimina
    2. Grazie :-) delle info... Mi segno l'inci e quando ho un contenitore vuoto da riciclare provo a farlo :-)

      Elimina
  2. Wow, no a questo non posso arrivare, anche perchè non mi trucco, non mi detergo... mi lavo solo la faccia e stop! Però mi sarebbe piaciuto vederti all'opera!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma questo se vuoi va bene anche solo per lavarsi la faccia! :D
      Se si hanno gli ingredienti in casa, vale la pena provare. Dico SE, perchè se devi pure comprare tutto ti passa la voglia ;)
      Dai quando mi fiorisce la neonata lavanda lo rifaccio e se vuoi te ne mando un po! :D
      PS: all'opera? messo tutto nel barattolino e mescolato con uno stecco di legno XD

      Elimina
  3. Vorrei provarlo ma rischio di fare danni, non sono proprio portata per queste cose :-(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se non te la senti lo capisco, anche a me capita! Però sappi che è di una facilità disarmante, è come fare un frullato ;) trovo che sia più difficile reperire tutto che farlo :)))

      Elimina

Lasciami un tuo commento, fammi sapere cosa ne pensi! :)